Il nostro eccellente educatore multidisciplinare

Si è appena conclusa la stagione corrente della Scuola Calcio del Sorso 1930, un 2016-2017 da ricordare che, grazie agli istruttori  ed al nostro coordinatore di spessore, ci ha visti impegnati su tantissimi campionati e competizioni dove ci siamo sempre distinti sia sul piano del gioco che su quello dell’educazione.

Davide Pintus è il nostro riferimento quando si parla delle categorie più piccine, per le sue capacità interpersonali, la sua laurea in scienze motorie, la sua preparazione come istruttore e preparatore fisico in ambito calcistico e tennistico giovanile. Sarà con noi anche la prossima stagione, ed abbiamo approfittato della sua disponibilità per una breve intervista.

Com’è andata la tua prima stagione con i piccolini del Sorso? Ti è stata utile la tua esperienza e le tue certificazioni multidisciplinari come quelle nel tennis, nella pedagogia, ecc?

La mia prima stagione a Sorso è andata molto bene, positiva sotto tutti i punti di vista. Arrivando da un sport un po’ diverso, quello del tennis, credevo di riscontrare delle difficoltà ma l’esperienza maturata tramite il lavoro con i bambini, i colleghi e la società sono stati di grande aiuto riuscendo a programmare e organizzare il lavoro nel migliore dei modi.
Essendo lo sport la mia passione da sempre e avendo conseguito la laurea in scienze motorie ho potuto mettere a frutto gli insegnamenti appresi con passione ed impegno, potendo contare sull’ottimo rapporto instaurato con i bambini e i genitori. Devo dire di potermi ritenere soddisfatto della mia scelta.

Parliamo ora del progetto della scuola calcio del Sorso 1930, che cosa ti ha convinto a farne parte?

Mi ha convinto a far parte del Sorso Calcio il fatto che sia una società ben organizzata e con obiettivi strutturati a lungo termine. Ci siamo trovati subito in sintonia riguardo la metodologia di lavoro da adottare legata principalmente all’apprendimento e allo sviluppo motorio, cognitivo ed emotivo del bambino senza ricercare la specializzazione precoce e forzare dunque la crescita degli stessi.

Il tuo metodo di allenamento ha sempre affascinato, in particolare la tua capacità di allenare contemporaneamente 16 bambini piccolissimi senza che gli stessi si distraggano, come fai?

Come ho già detto, l’esperienza maturata negli anni a contatto con bambini mi dá la possibilità di riuscire a gestire e strutturare il lavoro in modo tale da coinvolgere e motivarli costantemente. Ovviamente si sa non è facile,ma ho avuto la fortuna di avere bambini davvero fantastici, educati e sempre rispettosi delle regole.

Il prossimo anno si parte già da un’ottima base giovanile, quali novità vorresti apportare alla scuola calcio?

Le basi messe quest’anno sono solide, quindi bisogna portare avanti l’idea per migliorare ulteriormente il lavoro svolto senza eccessive aspettative verso i piccoli.

Sappiamo che sei sempre alla ricerca di nuove esperienze su discipline che non conosci, quale sarà la tua prossima avventura?

Si, aprirmi alle conoscenze di molteplici discipline è da sempre un chiodo fisso. Credo che per la formazione di un educatore/istruttore sia importante per poter trasferire le conoscenze su tutti i campi. Sono entrato nel mondo Pilates da qualche anno, mi affascina e mi ritengo soddisfatto del percorso svolto.

Grazie Davide per il tuo prezioso contributo ed in bocca al lupo per la prossima stagione 

Danilo