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FINALE PLAYOFF, SORSO - GUSPINI TERRALBA 0-1

lunedì 13 ottobre 2014

4^ GIORNATA DI ANDATA: SORSO - LAURAS 0-2

 Sorso - Continua il periodo sfortunato per il Sorso, che nella quarta giornata incassa la terza sconfitta consecutiva ancora una volta arrivata in un finale da incubo che ha spianato la strada agli ospiti. In amministrazione straordinaria con Cacace senior alla guida della squadra in panchina, i biancocelesti hanno avuto un avvio di partita convincente, mancando purtroppo l'appuntamento con il goal che avrebbe potuto portare le sorti della partita su binari ben diversi.
In campo

Sorso - Pintus, Roggio, Cacace M, Occulto, Bagniolo, Pischedda (85' Demurtas), Canu, Muresu (59' Arcadu), Fenu (73' Mereu), Spanu, Saba
Allenatore Cacace

Lauras - Sanna (63' Manzoni), Giua, Porto, Semeraro, Soggia, Orecchioni (44' Deiana), Lollia, Piga, Casu, Foresti, Sanna (68' Balzano)
Allenatore Amedeo Cassitta

Arbitro Mauro Porta di Oristano
Assistenti Khaled Bahri di Sassari e Fabrizio Sebastiano Seu di Olbia
Sorso privo di Roberto Cacace, infortunato, ai box ancora Ledda, dal primo minuto è schierato Fenu, mentre Arcadu stavolta parte dalla panchina. L'avvio vede i biancocelesti cercare di premere subito, ma dopo dieci minuti la gara si assesta su un equilibrio che vede le due squadre non sbilanciarsi troppo, sulle fasce lavorano bene Occulto e Spanu, ma nonostante alcune azioni interessanti e alcuni parapiglia in area ospite sfumano in un nulla di fatto. Sull'altro lato invece Marco Cacace e Bagniolo hanno il loro bel da fare per contenere Foresti. Al 17' e 21' rispettivamente Spanu e Saba si portano al tiro da posizione interessante, ma il primo è impreciso con la sfera che finisce di poco alta, il secondo trova sulla via del goal la deviazione di un difensore. Al 22' l'azione più pericolosa del primo tempo, Occulto vede solo Canu sulla sinistra, con Saba che intelligentemente si disinteressa della sfera per non far scattare l'off side, il giovane centrocampista cerca la soluzione tra palo e portiere ma colpisce in pieno il legno. Alla sinistra di Sanna. Al 44' il Lauras è costretto alla prima sostituzione, con Orecchioni che per un malore è costretto a lasciare il campo, poi soccorso dai sanitari, al suo posto entra Deiana.
Nella ripresa gli equilibri non cambiano e le squadre cercano in qualche modo di prevalere l'una sull'altra, al 2' su angolo di Canu la palla capita sui piedi di Saba, che trova però tra sè e lo specchio la respinta della difesa ospite. Il Lauras risponde al 9' con Piga, che prova il tiro da fuori in posizione defilata, ma la sfera finisce a lato. Al 13' la sorte continua a non sorridere a Saba, che si inventa un tiro dal vertice destro diretto verso l'incrocio dei pali, ma l'estremo difensore ospite vola letteralmente a deviare in angolo con la punta delle dita. Al 59' Cacace prova a dare più spinta i attacco inserendo Arcadu in luogo di Muresu. Al 19' il Lauras sostituisce il portiere per infortunio, al posto di Sanna entra Manzoni. Al 26' Pintus protagonista con la prima parata dell'incontro, su cross di Lollia Foresti tutto solo colpisce di testa, ma l'estremo difensore biancoceleste è pronto di riflessi e respinge, sulla ribattuta lo stesso Foresti batte a rete, ma Pintus si oppone con il corpo. Al 27' Mereu prende il posto di Fenu, che non ha ancora recuperato la condizione. Al 31' Foresti scheggia la traversa su punizione, con il Sorso che mostra i primi segni di cedimento, e al 38' arriva la beffa, Foresti supera Pintus in uscita dopo una punizione battuta a sorpresa da centrocampo portando in vantaggio il Lauras. Cacace prova a inserire Demurtas al posto di Pischedda per dare un ultimo assalto, ma al 91' arriva il raddoppio ospite, con Foresti che con tutta tranquillità serve per Casu un pallone comodo che deve solo spingere in rete. Un solo punto per il Sorso in questo inizio di campionato difficile soprattutto dal punto di vista psicologico, ma forse anche fisico, con il solito calo nel ritmo di corsa nella seconda metà della ripresa che ancora una volta ha spianato la strada agli avversari. Domenica prossima ad Usini sarà necessario riordinare le idee per riprendere fiducia nei propri mezzi e superare un momento difficilissimo, mentre resta ancora da sciogliere il nodo allenatore.

















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